LIBRO QUINTO.
LA CITTÀ DI ROMA DURANTE L’ETÀ DEI CAROLINGI, FINO ALL’ANNO 900.
CAPITOLO PRIMO. — § 1. Novello stato che la città di Roma tiene nel mondo. — Relazioni dell’Imperatore e del Papa con Roma. — Leone va un’altra volta a Carlo. — Ardulfo di Northumberland viene a Roma Facc. 3
§ 2. Pipino muore nell’anno 810. — Bernardo, re d’Italia. — Lodovico I è coronato in Aquisgrana, socio nell’Impero dei Romani. — Muore Carlo magno. — Valore di lui nella storia del mondo. — Mancanza di tradizioni locali di lui nella città di Roma » 20
§ 3. Avvengono tumulti in Roma. — Bernardo è mandato a Roma per procedervi a inquisizione. — Leone III muore nell’anno 816. — Edificî di Leone in Roma. — Caratteri dell’architettura e dell’arte di quell’età. — Chiese titolari e conventi celebri di Roma in quell’epoca » 28
§ 4. Stefano IV, papa. — Egli va a Lodovico. — Presto muore. — Elezione e ordinazione precipitosa di Pasquale I. — Il falso diploma di Lodovico » 41
CAPITOLO SECONDO. — § 1. Lotario è fatto socio nell’Impero. — Ribellione e fine di Bernardo re. — Lotario diventa re d’Italia. — È coronato in Roma. — Vi pone tribunale imperiale di giustizia. — Lite del monastero di Farfa. — Supplizio violento di maggiorenti romani. — Pasquale evita il giudizio dell’Imperatore. — Muore » 49
§ 2. Pasquale edifica le chiese di santa Cecilia in Transtevere, di santa Prassede sul monte Esquilino, di santa Maria _in Domnica_ sul Celio » 60
§ 3. Eugenio II è fatto papa. — Lotario viene a Roma. — Sua Costituzione dell’anno 824. — Eugenio muore nell’Agosto dell’827 » 69
§ 4. Valentino I, papa. — Gregorio IV, papa. — I Saraceni s’avanzano nel mar Mediterraneo. — Fondano loro dominazione in Sicilia. — Gregorio IV edifica Nuova Ostia. — Decadimento della monarchia di Carlo. — Muore Lodovico il Pio. — Lotario regna solo imperatore. — Divisione dell’Impero a Verdun nell’anno 843 » 80
§ 5. Fervore per il possedimento di reliquie. — Salme di Santi. — Loro traslazioni. — Caratteri dei pellegrinaggi di quell’età. — Gregorio IV riedifica la basilica di san Marco. — Restaura l’_Aqua Sabbatina_. — Costruisce la villa pontificia «del Dragone». — Muore nell’anno 844 » 90
CAPITOLO TERZO. — § 1. Sergio II papa (844-847). — Re Lodovico viene a Roma. — Sua incoronazione; dissensi di lui col Pontefice e coi Romani. — Siconolfo viene a Roma. — I Saraceni assalgono e saccheggiano il san Pietro e il san Paolo. — Sergio II muore nell’anno 847 » 105
§ 2. Leone IV è fatto papa. — Incendio di Borgo. — Roma, Napoli, Amalfi e Gaeta fanno lega contro ai Saraceni. — Si vince in mare presso Ostia nell’anno 849. — Leone IV edifica la _Civitas Leonina_. — Sue mura e sue porte. — I distici collocati sulle porte maggiori » 117
§ 3. Leone cinge _Portus_ di mura, e ne affida il porto ad una colonia di Côrsi. — Edifica Leopoli in vicinanza a Centumcelle. — Civitavecchia. — Restaura Orta e Ameria. — Sue costruzioni di chiese in Roma. — Suoi doni votivi. — Ricchezza inesauribile del tesoro della Chiesa. — Frascati » 129
§ 4. Lodovico II è coronato imperatore. — Il cardinale Anastasio è deposto. — Etelvolfo e Alfredo in Roma. — Daniele, maestro de’ militi, è sottoposto a inquisizione in Roma, innanzi al tribunale di Lodovico II. — Leone IV muore nell’anno 855. — Favola della papessa Giovanna » 137
CAPITOLO QUARTO. — § 1. Benedetto III è eletto papa. — Nascono tumulti in Roma a causa dell’elezione pontificia. — Invasione del cardinale Anastasio. — Fermezza de’ Romani contro ai legati imperiali. — Benedetto III è ordinato papa il dì 29 del Settembre 855. — Lodovico II, solo imperatore. — Rapporti di amicizia fra Roma e Bisanzio » 147
§ 2. Nicolò I è eletto papa. — Rende soggetto a sè l’Arcivescovo di Ravenna. — Scoppia lo scisma greco di Fozio. — Relazioni di Roma coi Bulgari. — Legati bulgari di re Bogori vengono a Roma. — Formoso va missionario in Bulgaria. — Roma tenta di farne una sua provincia ecclesiastica. — Costituzione data da Nicolò I ai Bulgari » 153
§ 3. Si contende a cagione di Gualdrada. — Nicolò condanna il Sinodo di Metz, e depone Guntero di Colonia e Teutgaudo di Treviri. — Lodovico II con grande ira viene a Roma. — Le sue soldatesche commettono eccessi di violenza nella Città. — Arroganza degli Arcivescovi tedeschi; fermezza e trionfo del Papa » 163
§ 4. Cure rivolte da Nicolò I alla città di Roma. — Restaura l’_Aqua Tocia_ e la _Trajana_. — Fortifica nuovamente Ostia. — Pochi edificî e scarsi doni votivi di lui. — Condizioni delle scienze. — Editto scolastico di Lotario, dell’anno 825. — Decreti di Eugenio II e di Leone IV intorno alle scuole delle parrocchie. — Monaci greci a Roma. — Biblioteche. — Codici. — Monete » 171
§ 5. Roma è immersa nella ignoranza. — I Romani sono superati dagli Arabi, dai Greci, dai Franchi e dai Tedeschi. — Soltanto il Papato ha suoi Cronisti. — Il _Liber Pontificalis_ di Anastasio. — Sua origine e suoi caratteri. — Traduzioni di Anastasio dal greco. — Biografia di Gregorio magno, scritta da Giovanni Diacono » 182
CAPITOLO QUINTO. — § 1. Principia la supremazia di Roma. — Lo Stato della Chiesa. — Decretali pseudo-Isidoriane. — Nicolò I muore nell’anno 867. — Adriano II è fatto papa. — Lamberto di Spoleto entra con violenza in Roma. — Nemici di Adriano dentro di Roma. — Delitti di Eleuterio e di Anastasio, e loro punizione » 189
§ 2. Rinnovansi le controversie a cagione di Gualdrada. — Spergiuro di Lotario. — Umiliazioni ch’ei soffre in Roma. — Sua presta morte. — Lodovico imperatore, nell’Italia meridionale. — Concetto dell’_Imperium_ in quell’età. — Lettera di Lodovico all’Imperatore di Bisanzio. — Smacco che l’Impero riceve a Benevento. — Lodovico viene a Roma. — È coronato una seconda volta. — I Romani proclamano che Adalgiso di Benevento è tiranno e nemico della Republica » 199
§ 3. Giovanni VIII è fatto papa nell’anno 872. — Muore Lodovico II imperatore. — I figli di Lodovico di Germania e Carlo il Calvo si contendono il possedimento d’Italia. — Carlo il Calvo diventa imperatore nell’anno 875. — Decadimento dell’autorità imperatoria in Roma. — Carlo il Calvo è eletto re d’Italia. — Fazione tedesca in Roma. — Violenze della nobiltà. — Formoso di Porto è scomunicato » 210
§ 4. I Saraceni danno il guasto alla Campagna. — Giovanni VIII scrive lettere di doglianza. — Lega dei Saraceni colle città marittime dell’Italia meridionale. — Splendida operosità di Giovanni VIII: arma una flotta, negozia coi Principi della bassa Italia, vince i Saraceni a Capo di Circe. — Condizioni dell’Italia meridionale. — Giovanni VIII edifica Giovannipoli in vicinanza al san Paolo » 219
CAPITOLO SESTO. — § 1. Relazioni difficili di Giovanni VIII con Lamberto e coll’Imperatore. — Il Papa conferma una seconda volta la dignità imperatoria di Carlo il Calvo. — Sinodi di Roma e di Ravenna nell’anno 877. — Decreti di Giovanni, riguardanti i patrimonî. — I beni della Camera pontificia. — Tentativi infruttuosi di resistenza alla feudalità. — Carlo il Calvo muore. — Trionfa la parte tedesca. — Comportamento minaccevole di Lamberto e dei fuorusciti. — Lamberto assale Roma e fa prigioniero il Papa. — Giovanni VIII fugge a Francia » 231
§ 2. Giovanni al Sinodo di Troyes. — Bosone duca, diventa favorito suo. — Lo accompagna in Lombardia. — Falliscono i suoi progetti. — Genio diplomatico di Giovanni VIII. — Carlo il Grosso è fatto re d’Italia, ed è altresì coronato imperatore a Roma, nell’anno 881. — Giovanni VIII muore. — Audacia de’ suoi disegni. — Sua indole » 242
§ 3. Marino I, papa. — Ripone nuovamente Formoso nel suo vescovato. — Rovescia Guido di Spoleto. — Adriano III, papa nell’anno 884. — Decreti a lui falsamente attribuiti. — Stefano V, papa. — Costume di saccheggiare le case patriarcali alla morte del Papa. — Lusso dei Vescovi. — Roma patisce di fame. — Carlo il Grosso è deposto. — Fine dell’Impero de’ Carolingi. — Missione incompiuta d’Italia. — Berengario e Guido combattono l’uno contro all’altro, per impadronirsi della corona. — Guido rinnovella l’Impero franco nell’anno 891. — Stefano V muore » 251
CAPITOLO SETTIMO. — § 1. Formoso, papa nel Settembre dell’891. — Fazione di Arnolfo e fazione di Guido. — Sergio è candidato avverso a Formoso. — Questi chiede ad Arnolfo che muova su Roma. — Calata di Arnolfo in Italia. — Guido muore, e Lamberto gli succede nell’Impero. — Arnolfo viene contro a Roma. — Prende d’assalto la Città. — È coronato imperatore nell’Aprile dell’anno 896. — I Romani gli prestano giuramento di fedeltà. — Suo sventurato ritorno. — Formoso muore nel Maggio dell’anno 896 » 263
§ 2. Torbidi in Roma. — Bonifacio VI, papa. — Stefano VI, papa. — Sinodo «del cadavere»; giudizio dei morti pronunciato sopra Formoso. — Cade la basilica Lateranense. — Ragioni del delitto atroce. — Il _Libellus_ di Ausilio. — La _Invectiva in Romam_. — Fine orribile di papa Stefano VI » 273
§ 3. Romano, papa. — Teodoro II, papa. — Questi dà sepoltura al cadavere di Formoso. — Morto Teodoro, Sergio tenta d’impadronirsi del Pontificato, ma è cacciato in bando. — Giovanni IX, papa nell’anno 898. — Ripone in onore la memoria di Formoso. — Decreto di lui concernente la consecrazione del Pontefice. — Sue cure per afforzare l’Impero di Lamberto. — Morte repentina di Lamberto. — Berengario, re d’Italia. — Calano in Italia gli Ungheri. — Sorge un pretendente in Lodovico di Provenza. — Giovanni IX muore nel Luglio dell’anno 900 » 281
LIBRO SESTO.
STORIA DELLA CITTÀ DI ROMA NEL SECOLO DECIMO.
CAPITOLO PRIMO. — § 1. Trapasso al secolo decimo. — Benedetto IV corona Lodovico di Provenza a imperatore, nell’anno 901. — Gli ottimati più insigni di Roma a quell’età. — Leone V e Cristoforo, papi. — Sergio III è fatto papa. — Sue Bolle. — Riedifica la basilica Lateranense. — Anastasio III e Lando, papi » 295
§ 2. Giovanni X. — Sua vita prima. — Ottiene la tiara per favore della romana Teodora. — Teofilatto marito di lei, console e senatore dei Romani. — Alberico, uomo di nuove fortune. — Relazioni di lui con Marozia. — Teodora e Marozia » 305
§ 3. Guasti orribili dati dai Saraceni. — Distruzione di Farfa. — Subiaco. — I Saraceni s’appiattano a ruba in castella della Campagna. — Giovanni X offre a Berengario la corona imperiale. — Berengario entra in Roma, ed è coronato sul principio del Dicembre dell’anno 915 » 318
§ 4. S’imprende guerra contro a’ Saraceni. — Si combatte nella Sabina e nella Campagna. — Trattato di Giovanni X coi Principi dell’Italia inferiore. — I Saraceni sono disfatti sul Garigliano, nell’Agosto dell’anno 916. — Il Pontefice e Alberico tornano a Roma. — Cosa divenisse Alberico. — Berengario cade. — Conseguenze che ne avvengono in Roma. — Fine incerta di Alberico » 328
§ 5. Cacciata di Rodolfo di Borgogna. — Intrighi donneschi per elevare Ugo al trono. — Giovanni X conchiude un trattato con lui. — Marozia sposa Guido di Tuscia. — Giovanni X è travagliato in Roma di gravi difficoltà. — Pietro, fratello di lui, è discacciato. — Rivolgimento in Roma. — Pietro è trucidato. — Caduta e morte di Giovanni X » 340
CAPITOLO SECONDO. § 1. Leone VI e Stefano VII, papi. — Il figliuolo di Marozia sale alla cattedra pontificia con nome di Giovanni XI. — Ugo re. — Marozia gli offre mano di sposa a Roma. — Loro sponsali. — Il castel Sant’Angelo. — Rivoluzione in Roma. — Il giovine Alberico s’impadronisce del potere » 347
§ 2. Natura del rivolgimento avvenuto in Roma. — Alberico, _Princeps atque Senator omnium Romanorum_. — Concetto di questo titolo. — Il Senato. — Le _Senatrices_. — Fondamenta su cui posava il potere di Alberico. — L’aristocrazia. — Condizioni della cittadinanza romana. — Milizia cittadina. — Ordini di giustizia al tempo di Alberico » 357
§ 3. Temperanza d’animo di Alberico. — Ugo assedia Roma due volte. — Sposa sua figlia Alda ad Alberico. — Relazioni di questo con Bisanzio. — Leone VII, papa nell’anno 936. — Uno sguardo retrospettivo sull’importanza del monachismo benedettino. — Decadimento di esso. — Riformazione di Cluny. — Operosità di Alberico a quest’uopo. — Odone di Cluny viene a Roma. — Continua la storia di Farfa. — La provincia della Sabina » 369
§ 4. Stefano VIII, papa nel 939. — Alberico reprime un moto di rivolta. — Marino II, papa nel 942. — Ugo assedia nuovamente Roma. — Caduta di lui per opera di Berengario d’Ivrea. — Lotario, re d’Italia. — Pace fra Ugo ed Alberico. — Agapito II, papa nel 946. — Lotario muore. — Berengario, re d’Italia nel 950. — Gli Italiani chiamano Ottone magno. — Colpa d’Italia a chiamarsi addosso la dominazione straniera. — Alberico respinge Ottone da Roma. — Berengario diventa vassallo di Ottone. — Alberico muore nell’anno 954 » 387
CAPITOLO TERZO. — § 1. Ottaviano succede ad Alberto nella podestà. — È fatto papa nell’anno 955, con nome di Giovanni XII. — Suoi traviamenti giovanili. — Abbandona l’indirizzo politico del padre. — I Lombardi e Giovanni XII chiamano Ottone I. — Suo trattato col Papa e suo giuramento. — È coronato imperatore a Roma, addì 2 Febbraio 962. — Indole del novello Impero romano di nazione tedesca » 401
§ 2. _Privilegium_ di Ottone. — Giovanni e i Romani gli rendono omaggio. — Giovanni trovasi in condizioni irte di contrasti. — Cospira contro all’Imperatore. — Ricetta Adalberto in Roma. — Ottone torna a Roma; il Papa fugge. — L’Imperatore toglie ai Romani la libertà dell’elezione pontificia. — Sinodo tenuto nel mese di Novembre. — Giovanni XII è deposto. — Leone VIII. — Una rivolta dei Romani riesce a mal fine. — Ottone